SEMINARIO “GLI UMORI DEL TEMPO: LA DEPRESSIONE”

Come evitare i rischi dell’umore sapendo vivere il presente

Il seminario affronta un tema classico della divulgazione dei saperi sulla salute, ossia il tema cardine della caduta dell’umore nella percezione esistenziale depressiva delle persone.

Sebbene se ne parli molto in tutti gli ambiti divulgativi, il tema resta indecifrabile alla comprensione dei più e sfugge alle strategie possibili che i singoli individui possono articolare autonomamente per difendersi da questa sensazione di collasso esistenziale. Un’esperienza che può capitare nel corso della vita a chiunque ma che certamente costituisce la dolorosa esperienza di invalidità per molti in particolare.

Il concetto di depressione è altresì attuale per le valenze di incomunicabilità e di isolamento che gli sono correlate proprio nella maggiore espansione della nostra era telematica, con le contraddizioni di falsa estensione dei rapporti umani e invece di vera involuzione che le persone sperimentano nel vissuto famigliare e sociale di oggi. Siamo sempre più soli in proporzione all’estendersi dell’incomunicabilità tecnologica.

Sabato 21 Marzo

dalle 17:00 alle 19:00

Iscrizioni aperte fino al 14 Marzo

Il seminario è rivolto a tutte le persone interessate al tema

Sabato 21 Marzo

dalle 17:00 alle 19:00

Iscrizioni aperte fino al 14/03

Il seminario è rivolto a tutte le persone interessate al tema

SEMINARIO “GLI UMORI DEL TEMPO: LA DEPRESSIONE”

Come evitare i rischi dell’umore sapendo vivere il presente

Il seminario affronta un tema classico della divulgazione dei saperi sulla salute, ossia il tema cardine della caduta dell’umore nella percezione esistenziale depressiva delle persone.

Sebbene se ne parli molto in tutti gli ambiti divulgativi, il tema resta indecifrabile alla comprensione dei più e sfugge alle strategie possibili che i singoli individui possono articolare autonomamente per difendersi da questa sensazione di collasso esistenziale. Un’esperienza che può capitare nel corso della vita a chiunque ma che certamente costituisce la dolorosa esperienza di invalidità per molti in particolare.

Il concetto di depressione è altresì attuale per le valenze di incomunicabilità e di isolamento che gli sono correlate proprio nella maggiore espansione della nostra era telematica, con le contraddizioni di falsa estensione dei rapporti umani e invece di vera involuzione che le persone sperimentano nel vissuto famigliare e sociale di oggi. Siamo sempre più soli in proporzione all’estendersi dell’incomunicabilità tecnologica.

Che cosa c’è che non va? Quali sono le dinamiche affettive e relazionali che sono connesse all’esperienza depressiva? In che modo si può volgere una incombente sensazione di impotenza e di sofferenza in una esperienza di riscatto e di riscoperta dei valori umani?

Certamente l’esperienza affettiva individuale gioca un ruolo centrale nel sorgere dei malesseri esistenziali ma non bisogna sottovalutare le valenze della comunicazione sociale e del mutare dei rapporti umani anche oltre lo stretto ambito famigliare. Condividere un sapere su un disagio che si manifesta come personale rende questo disagio l’occasione per una riscoperta dell’altro e del benessere che ne deriva sentendosi parte della realtà e di una empatia anche culturale che ci avvicina agli altri.

Individualità, solitudine, comunicazione, percezione della relazione e del tempo, esperienza ed affettività, sono questi i temi che verranno trattati nel corso dell’esposizione utilizzando, anche con audiovisivi ed immagini, la casistica di esempi offerti dal mito e dalle biografie di personaggi noti.

Che cosa c’è che non va? Quali sono le dinamiche affettive e relazionali che sono connesse all’esperienza depressiva? In che modo si può volgere una incombente sensazione di impotenza e di sofferenza in una esperienza di riscatto e di riscoperta dei valori umani?

Certamente l’esperienza affettiva individuale gioca un ruolo centrale nel sorgere dei malesseri esistenziali ma non bisogna sottovalutare le valenze della comunicazione sociale e del mutare dei rapporti umani anche oltre lo stretto ambito famigliare. Condividere un sapere su un disagio che si manifesta come personale rende questo disagio l’occasione per una riscoperta dell’altro e del benessere che ne deriva sentendosi parte della realtà e di una empatia anche culturale che ci avvicina agli altri.

Individualità, solitudine, comunicazione, percezione della relazione e del tempo, esperienza ed affettività, sono questi i temi che verranno trattati nel corso dell’esposizione utilizzando, anche con audiovisivi ed immagini, la casistica di esempi offerti dal mito e dalle biografie di personaggi noti.

A cura di:

Dott. Sergio Martella
Psicologo Psicoterapeuta, specializzato in Ipnosi e in Psiconcologia; già docente di Psicologia Clinica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, già ricercatore presso la Divisione di Oncologia Medica di Padova. Autore di saggi di psicologia analitica e di pubblicazioni scientifiche in ambito sanitario, e sociale. Numerosi anche gli interventi di divulgazione culturale pubblicati online. Attualmente svolge attività clinica a Lecce ed a Padova.

 

Dott.ssa Maria Grazia De Donatis
Psicopedagogista a orientamento Psicodinamico Analitico Esistenziale.
All’esercizio della professione affianca l’attività di docenza in Psicoantropologia, Cultrice della materia presso l’Università del Salento.
Ricercatrice presso l’Università di Quenca Ecuador, America Latina dove svolge attualmente attività di ricerca, presso la cattedra di Picopedagogia, si occupa dell’impatto della psiche sul corpo, della mente intuitiva, del rapporto tra paziente e terapeuta, della medicina ancestrale in America Latina in particolare del popolo andino e di come le differenti culture abbiano elaborato differenti credenze e conoscenze intorno ai problemi esistenziali collegati alla salute, alla malattia e alla cura.
Ha partecipato con lo psichiatra-psicoterapeuta argentino Salomon Resnik alle ricerche sui rapporti tra pensiero psicoanalitico e scienze umane presso il Centro Internazionale di Studi Psicodinamici sulla Personalità di Venezia, di cui è socia attiva.
Membro dell’E.A.P. di Vienna, European Association for Psychotherapy.
Conferenziera, scrittrice, ha pubblicato diversi articoli scientifici e divulgativi sul tema delle dipendenze.
Il suo racconto andato esaurito per tre edizioni, L’Arte di Vivere…la Meraviglia ha vinto il premio: Dentro la lettura,2013 presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

A cura di:

Dott. Sergio Martella
Psicologo Psicoterapeuta, specializzato in Ipnosi e in Psiconcologia; già docente di Psicologia Clinica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, già ricercatore presso la Divisione di Oncologia Medica di Padova. Autore di saggi di psicologia analitica e di pubblicazioni scientifiche in ambito sanitario, e sociale. Numerosi anche gli interventi di divulgazione culturale pubblicati online. Attualmente svolge attività clinica a Lecce ed a Padova.

Dott.ssa Maria Grazia De Donatis
Psicopedagogista a orientamento Psicodinamico Analitico Esistenziale.
All’esercizio della professione affianca l’attività di docenza in Psicoantropologia, Cultrice della materia presso l’Università del Salento.
Ricercatrice presso l’Università di Quenca Ecuador, America Latina dove svolge attualmente attività di ricerca, presso la cattedra di Picopedagogia, si occupa dell’impatto della psiche sul corpo, della mente intuitiva, del rapporto tra paziente e terapeuta, della medicina ancestrale in America Latina in particolare del popolo andino e di come le differenti culture abbiano elaborato differenti credenze e conoscenze intorno ai problemi esistenziali collegati alla salute, alla malattia e alla cura.
Ha partecipato con lo psichiatra-psicoterapeuta argentino Salomon Resnik alle ricerche sui rapporti tra pensiero psicoanalitico e scienze umane presso il Centro Internazionale di Studi Psicodinamici sulla Personalità di Venezia, di cui è socia attiva.
Membro dell’E.A.P. di Vienna, European Association for Psychotherapy.
Conferenziera, scrittrice, ha pubblicato diversi articoli scientifici e divulgativi sul tema delle dipendenze.
Il suo racconto andato esaurito per tre edizioni, L’Arte di Vivere…la Meraviglia ha vinto il premio: Dentro la lettura,2013 presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.

 

Per altre informazioni e iscrizioni:

  1. Vieni a trovarci al centro di formazione e cultura “EduVita”, Via Principi di Savoia, 16 (vicinanze Porta Napoli), aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30.
  2. Chiama al numero 375-6456493 (anche whatsapp)
  3. E-mail:eduvita.it@gmail.com
  4. Compila un breve modulo di preiscrizione e ti ricontattiamo: clicca qui per il modulo

Quanto costa?

25
  • A persona
  • Il costo include la tessera annuale ENAC (ente nazionale associazioni culturali)

Quanto costa?

25
  • A persona
  • Il costo include la tessera annuale ENAC (ente nazionale associazioni culturali)

Per altre informazioni e iscrizioni:

  1. Vieni a trovarci al centro di formazione e cultura “EduVita”, Via Principi di Savoia, 16 (vicinanze Porta Napoli), aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30.
  2. Chiama al numero 375-6456493 (anche whatsapp)
  3. E-mail:eduvita.it@gmail.com
  4. Compila un breve modulo di preiscrizione e ti ricontattiamo: clicca qui per il modulo