Operatore culturale e direttore dell’Associazione Culturale Fondo Verri

Torniamo a parlare del Tao-Ctical Urbanism – Contest di urbanistica tattica creativa a Caprarica di Lecce, in memoria di Antonio L.Verri, promosso da EduVita, centro di formazione e cultura, e dal Comune di Caprarica di Lecce.

Dopo l’intervista al Sindaco Paolo Greco, che ci ha raccontato la comunità di Caprarica di Lecce, tra passato e presente, è il momento di conoscere più a fondo la figura che ha ispirato la visione tao-ctical di questo contest: Antonio Verri.

Lo faremo attraverso le parole di Mauro Marino, operatore culturale direttore dell’ Associazione Culturale Fondo Verri e membro del comitato di valutazione del Tao-Ctical Urbanism – Contest di urbanistica tattica creativa a Caprarica di Lecce.

 

Caprarica di Lecce è un comune italiano di 2342 abitanti situato nel Salento centro-orientale, in provincia di Lecce, Puglia, ed è la città promotrice del contest, rivolto a giovan* architett*, urbanist*, ingegner*, maker, designer, writer e artist* creativ* da tutto il mondo. 

CAPRARICA DI LECCE

“Antonio è stato prima di tutto un poeta, nel senso largo dell’esserlo: gli apparteneva non solo una speciale sensibilità volta al Mondo, alla Vita, alle Persone e alle cose; non solo una tensione di ricerca volta alla lettura e alla scrittura ma anche – e potremmo dire soprattutto – una speciale propensione al fare, al creare, al “combinare” (come lui diceva spesso) operazioni creative, volte non solo alla sua opera ma agli altri. Un “fare” (una poiesis, un fare dal nulla) sempre attraversato dallo stupore che è nutrimento essenziale del “poetare”.

Così esordisce Mauro Marino, per iniziare a raccontare chi era Antonio Verri, instancabile operatore culturale e artista poliedrico del Novecento salentino, originario di Caprarica di Lecce, città del salento centro-orientale, Puglia.

In Verri è sempre stato vivo il desiderio di affermare la particolarità culturale e intellettuale del Salento, aprendolo alle relazioni e agli scambi, una terra del Sud, una terra Mediterranea capace di dialogare con il Mondo. Un portato intellettuale, il suo, ancora attivo, utile alle generazioni contemporanee, il suo “Fate fogli di poesia, poeti” è un monito attualissimo in questo Tempo di crisi della condizione umana – continua Mauro Marino, raccontando chi è oggi Antonio Verri, per Caprarica di Lecce e per tutto il Salento- Negli ultimi anni, Caprarica di Lecce, ha saputo far tornare Antonio nel suo paese natale, ne è diventato il mentore di una rinascita titolata alla cultura, un Borgo che ha visto la sua campagna e il suoi Ulivi mortalmente feriti dalla Xilella ha trovato in Lui, nel suo poeta, l’energia per ridefinirsi, quella poiesis.

Uno degli aspetti centrali della sfida è ispirarsi alla Cultura dei Tao e re-interpretare attraverso il moderno linguaggio dell’urbanistica tattica questo tema, che è sempre stato molto caro ad Antonio Verri. Il progetto vincente nasce da un’idea tao-ctical che, oltre ad avere una funzionalità urbana, dialoga con le radici storico-culturali della comunità di Caprarica di Lecce.

Il primo passo per ideare un progetto tao-ctical è comprendere l’inafferrabile dimensione dei Tao nella letteratura di Verri, e il significato che questo legame con la terra madre assume per il poeta.

La “Cultura dei Tao” è riconoscere la dimensione “magica” della vita. Ogni cultura è attraversata da una dimensione fantastica, da credenze che danno forma alla complessità identitaria del popolo. I Tao sono la capacità di affidarsi a ciò che non si vede ma che profondamente nutre. I Tao, spiega Verri, sono i “folletti dell’aria, della mezz’aria anzi…”..– spiega Mauro Marino- La cultura dei tao è un dire tutti i luoghi d’emozione e di narrazione che la cultura contadina gli ha donato, il suo personale dialogo “con la terra, con una realtà di volta in volta essenziale, lineare, un po’ amara, un po’ magica… Molte le cose che da simile cultura (magra, fatata) ho avuto”. Un dialogo con la terra-madre, con la sua mar, con ciò che lei gli ha donato: “La letteratura della mar era il narrare dei sogni il mattino dopo, degli idoli suoi, i morti, che venivano a trovarla – fresca, mai turbata, come fosse un altro sorriso, un altro abbraccio alla sua gente…”. Una sensibilità che spiega e dice ciò che ognuno dice e si dice quando è nell’incanto poetico del proprio sentire. I Tao appartengono a Tutti, sono parte del Mondo, attraversano ogni cultura, hanno nomi diversi ma son sempre loro… Essenza e Spirito, Presenza e Assenza. Terra e Cielo.”

Questo contest è per sua natura “interdisciplinare”, innanzitutto perché trae il suo nome e la sua visione dalla letteratura di Verri, alla quale i partecipanti devono ispirarsi per trasformare le loro idee in progetti di urbanistica tattica. In secondo luogo, è un contest trasversale, in quanto apre la possibilità di cimentarsi nella sfida a giovani architetti, urbanisti, writer, designer, creativi, ingegneri che possono partecipare in team, sfruttando le competenze in modo collaborativo.

Questo “voler mettere insieme” richiama molto alla personalità di Verri, artista e operatore culturale eclettico, locale e allo stesso tempo internazionale, grazie ai suoi viaggi.

Antonio era un uomo coraggioso, uno straordinario vagabondo, un aspetto fondante della sua opera è la frenetica sperimentazione stilistica che caratterizza le sue produzioni poetiche, letterarie ed editoriali- racconta Mauro Marino- Con il dibattito da lui stimolato nelle numerose riviste di cui fu promotore (Caffè Greco, Pensionante de’ Saraceni, Corriere internazionale, Il quotidiano dei poeti, Ballyhoo) è stato il primo scrittore a introdurre nella letteratura salentina le istanze del postmodernismo su cui ci si iniziava a confrontare a livello nazionale e internazionale, con l’evidente obiettivo di aggiornare e di far interagire la nostra tradizione letteraria con i più vitali fermenti culturali dell’epoca. Un operare trasversale alle arti. Una moltitudine di nomi viene in mente pensandolo: “Una stupenda generazione” così ha chiamato la fitta rete di sodali che egli, con il suo “fare dal nulla”, ha animato e motivato al confronto con il pubblico e con il territorio.

Raccontandoci dello “stupendo” spirito verriano, Mauro Marino incoraggia i giovani partecipanti a lasciarsi ispirare e cogliere l’opportunità di vincere 10.000€ per trasformare le proprie idee in realtà, con un progetto di urbanistica tattica per Caprarica di Lecce.

I progetti potranno essere presentati fino al 30 novembre 2022, secondo le modalità previste dal bando. Tutti i dettagli per la partecipazione e i requisiti per il progetto sono disponibili nel bando scaricabile sul sito eduvita.it/tao-ctical-urbanism. L’ iniziativa internazionale è promossa da EduVita e dal Comune di Caprarica di Lecce, con il patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Lecce, il supporto del Fondo Verri e altre organizzazioni locali e regionali.

Intervista e articolo a cura di Filomena Locantore

Leggi le interviste con la giuria Tao-Ctical

Sindaco di Caprarica

Fondo Verri

Mediatrice linguistica ed esperta di A. Verri

Architetta e lighting designer

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